| Scritto da alessandro,
02-05-2010 17:05
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Pubblicato in : blogs, tazebao |
Sono partiti in 2 da qualche porto del nord Africa, clandestini nascosti nella stiva di un cargo.
A due terzi del viaggio li hanno scoperti e buttati in mare.
Li ha raccolti un peschereccio nell'alto Adriatico. Nessun tipo di soccorso a bordo.
Li hanno scaricati come zavorra dentro un gommone attraccato a duecento metri da una spiaggia di Puglia. Quando li hanno portati a riva per uno di loro non c'è stato più niente da fare. L'altro, dopo, ha raccontato. Erano i primi anni 90.
Non ho scritto per loro, non ne sarei capace.
Ho scritto per me, e per quelli che, come me, stanno da questa parte del mare.
"Eppure lo sapevamo anche noi
l'odore delle stive
l'amaro del partire
Lo sapevamo anche noi
e una lingua da disimparare
e un'altra da imparare in fretta
prima della bicicletta
Lo sapevamo anche noi
e la nebbia di fiato alla vetrine
e il tiepido del pane
e l'onta del rifiuto
lo sapevamo anche noi
questo guardare muto
E sapevamo la pazienza
di chi non si può fermare
e la santa carità
del santo regalare
lo sapevamo anche noi
il colore dell'offesa
e un abitare magro e magro
che non diventa casa
e la nebbia di fiato alla vetrine
e il tiepido del pane
e l'onta del riufito
lo sapevamo anche noi
questo guardare muto"
Gianmaria Testa
<object width="480" height="385"><param name="movie" http://www.youtube.com/v/yaIrRC_4zaw&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed http://www.youtube.com/v/yaIrRC_4zaw&hl=it_IT&fs=1&
llowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>n due da un qualche porto del Nord Africa, clandestini nascosti nella stiva di un cargo.
A due terzi del viaggio li hanno scoperti e buttati a mare.
Li ha raccolti un peschereccio nell’alto Adriatico. Nessun tipo di soccorso a bordo.
Li hanno scaricati come zavorra dentro un gommone attraccato a duecento metri da una spiaggia di Puglia. Quando li hanno portati a riva per uno di loro non c’è stato più niente da fare.
L’altro, dopo, ha raccontato.
Erano i primi anni ’90.
Non ho scritto per loro. Non ne sarei capace.
Ho scritto per me e per quelli che, come me, stanno da questa parte del mare.
ono partiti in due da un qualche porto del Nord Africa, clandestini nascosti nella stiva di un cargo.
A due terzi del viaggio li hanno scoperti e buttati a mare.
Li ha raccolti un peschereccio nell’alto Adriatico. Nessun tipo di soccorso a bordo.
Li hanno scaricati come zavorra dentro un gommone attraccato a duecento metri da una spiaggia di Puglia. Quando li hanno portati a riva per uno di loro non c’è stato più niente da fare.
L’altro, dopo, ha raccontato.
Erano i primi anni ’90.
Non ho scritto per loro. Non ne sarei capace.
Ho scritto per me e per quelli che, come me, stanno da questa parte del mare.
Sono partiti in due da un qualche porto del Nord Africa, clandestini nascosti nella stiva di un cargo.
A due terzi del viaggio li hanno scoperti e buttati a mare.
Li ha raccolti un peschereccio nell’alto Adriatico. Nessun tipo di soccorso a bordo.
Li hanno scaricati come zavorra dentro un gommone attraccato a duecento metri da una spiaggia di Puglia. Quando li hanno portati a riva per uno di loro non c’è stato più niente da fare.
L’altro, dopo, ha raccontato.
Erano i primi anni ’90.
Non ho scritto per loro. Non ne sarei capace.
Ho scritto per me e per quelli che, come me, stanno da questa parte del mare.
Ultimo aggiornamento : 03-05-2010 09:43
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