| Scritto da alessandro,
24-11-2011 09:03
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Pubblicato in : blogs, tazebao |
Se (come giustamente sollecita il Capo dello Stato) verrà concessa la cittadinanza ai figli di migranti che nascono in Italia, e che sono italiani per logica, per crescita e per educazione, ma non per la legge, dice il Calderoli che la Lega "farà le barricate". Credo che ci sia un errore, annoso, al quale rimediare. Un peccato di omissione del quale rischiamo, presto o tardi, di doverci vergognare non solo di fronte ai figli di migranti che nascono in Italia, ma anche di fronte ai nostri figli. L' errore è questo: che ogni volta che Calderoli o un altro gerarca verde ha aperto la bocca per minacciare barricate, o schioppettate, o forconate, e sempre per qualche causa ripugnante o qualche ragione tirchia, e sempre con quel ghigno gongolante e quei toni da taverna di chi si sente popolo in mezzo ai fighetti; avremmo dovuto rispondergli, metafora per metafora, che le loro barricate, se prima non arrivano l' esercito o i carabinieri a spianarle, gliele tiriamo giù noi con la ruspa e poi ci piantiamo sopra il Tricolore repubblicano, perché di vent' anni di razzismo organizzato ne abbiamo le balle piene, e di ruspisti ne conosciamo a gogò. La Lega crede di avere il monopolio dei modi bruschi, ma sbaglia. Nelle taverne del Nord che frequentiamo il dito medio lo mostrano a chi odia l' Italia, non a chi arriva da lontano per nascerci.
Michele Serra - la Repubblica 23 novembre 2011
....mi è arrivata una marea di lettere entusiaste, tutte di aspiranti "ruspisti" per dire che la misura è davvero colma, e che sentire parlare a nome "del Nord" una minoranza arrogante è qualcosa che, per milioni di italiani (soprattutto del nord),ormai suona insopportabile...una per tutte, pubblico di seguito la lettera di un giovanotto di 86 anni...
"Grazie infinite, caro Serra, per la sua Amaca del 23 novembre. Vorrei conoscere altre espressioni per ringraziarla delle parole di sferzante condanna per le dichiarazioni e gli atti dei cosidetti leghisti. Ne avevo bisogno. Sono parole che dovrebbero essere nelle prime pagine dei giornali che sanno esprimere l'insofferenza per questa masnada che pure è seduta, sporcandolo, in Parlamento.
Basta con le ingiurie alla mia bandiera, le offese per le centinaia di migliaia morti per creare questo paese. Basta con gli insulti alla nostra cultura che si estende dal Nord al Sud. Ci provassero a fare le barricate. Anche io, a 86 anni, so guidare una ruspa e alla mia età niente e nessuno potrebbe impedirmi di farlo.
Ennio Bacci
Ultimo aggiornamento : 06-12-2011 20:25
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